L' albero di Natale Onnigrafo Magazine

L' albero di Natale

"Cioè… voi tagliate un albero e rivestite il suo cadavere con le candele?"


Dice così il caro Olaf, alla ricerca di tradizioni natalizie… chi è Olaf? Suvvia che lo sapete…


Pare che perfino gli antichi egizi avessero l'abitudine di utilizzare fronde verdi per decorare casa e luoghi di culto, per simboleggiare il trionfo della vita sulla morte, proprio in attesa del solstizio d'inverno. Stessa cosa facevano i romani e sempre nello stesso identico periodo festeggiavano i saturnali, feste consacrate a Saturno per ringraziare colui che aveva insegnato agli uomini l'agricoltura, e anche in questo caso aggiungevano sempreverdi nelle proprie case. Persino i druidi ritenevano che le fronde verdi rappresentassero la vita eterna che si rinnova.

Stessa cosa facevano i celti, particolarmente legati alla natura, che decoravano grandi mazzi di sempreverdi le proprie case. Quindi questa cosa di adornare le case con rami pare che non sia una cosa così recente.


Eppure la vera patria dell'albero di Natale ovvero di "oh Tannenbaum" è la Germania, dove la prima apparizione di un abete agghindato a festa risale al 1500, dopodiché in ogni casa si addobbava un abete, aggiungendo piccole candeline ai rami e pregando di non dare fuoco a casa...

Ma sicuramente l'albero più bello arriva in Inghilterra durante il regno della regina Vittoria, questo ovviamente perché Albert, il principe consorte della regina, era appunto tedesco e in quanto tale portatore della tradizione dell'albero di Natale. E da quel giorno gli alberi di Natale si iniziarono a riempire di qualunque decorazione si potesse attaccare ai rami.