DREIW 2036: Fai quello che ti dice, ferma il loop

Tipologia: Libro
Voto Onnigrafo Magazine: 80
Autori: Alessio Cadamuro
Data pubblicazione: 28-07-2018
Rilegatura: Brossura cucita
Pagine: 227
Editore: Self-Publishing
Lingua: Italiano
ISBN: 978-1983164057

Immaginate di vivere in un futuro non troppo lontano, circa vent'anni più in là di oggi. Adesso immaginate di essere completamente dipendenti dal vostro dispositivo elettronico (non credo che sarà difficile), costantemente interconnessi con un unico, grande social network in cui tutti possono sapere chi siete e cosa fate nella vostra vita. Aggiungete all’immaginario un governo che impone a tutti l’utilizzo di questi dispositivi e un braccio armato che funga da controllo su coloro che si discostano troppo dall’ordine giusto delle cose.

Mescolate il tutto con intrighi, aggiungete gli immancabili aromi forti dell’amore e dell’odio, ed ecco che la ricetta per un avvincente romanzo di fantascienza, arricchita dai sentori acidi del cyberpunk, è pronta!

Testi e Narrazione

DREIW 2036: Fai quello che ti dice, ferma il loop è veloce e incalzante. Il testo è pulito e scorrevole, non complicato come molti altri titoli del genere fantastico in cui può rientrare. Alessio Cadamuro padroneggia ottimamente l’uso del punto di vista, riuscendo a far entrare il lettore direttamente dentro le vicende, nei panni del protagonista. In poche pagine riesce a dipingere strade, scorci, persone e una società nuova, in modo ricco e dinamico. Niente è lasciato al caso, anche se è palese che in alcune parti avrebbe potuto mettere qualcosa in più. A volte i nomi esotici delle cose rallentano il ritmo, ma è ammirevole lo sforzo fatto per creare un ambiente coerente e fresco.

Qualche nota dolente: la punteggiatura, a volte non proprio azzeccata, piccoli refusi qua e là e l’assenza di utili corsivi, cose che fanno pensare a una mancata rilettura finale da parte di un professionista, ma nulla che sia realmente disturbante. Infine, avrebbe potuto lasciare all'interpretazione alcune scene più piccanti, che, agli occhi di alcuni lettori, potrebbero stonare con il resto dello stile narrativo.

Personaggi e Dinamiche

La vicenda si svolge in quella che pare essere una nuova città dell’Europa centrale, estremamente chiusa e nazionalizzata; anche in questo si percepisce chiaramente lo spiccato interesse dello scrittore a trasmettere qualcosa. E ben vi riesce, descrivendo una colossale città protetta da gigantesche mura di “cemento armato al piombo”, colorata da futuristici mezzi di trasporto e mossa dal volere autocrate di una società all’apparenza attenta agli sprechi e all’ambiente. Proseguendo con la lettura, si scorge sempre di più la reale connotazione di un luogo che non richiede un grande sforzo di immaginazione da parte del lettore.

Il racconto è incentrato sulla vita di Martin, un ex fisico del CERN che, dopo un brutto incidente, si è trovato a lavorare come analista informatico in un dipartimento governativo. Martin è un personaggio disegnato in modo tutt’altro che malvagio; ha personalità, sentimenti, desideri e insicurezze come tutti noi. Questo modo di caratterizzare un personaggio aiuta tantissimo in un romanzo così veloce, e lo scrittore pare proprio averlo capito alla perfezione.

Gli altri personaggi che ruotano attorno a lui, però, sono tutti più o meno distanti e opachi: l’unica eccezione è Christine, della quale non vogliamo rischiare di rivelarvi troppo. Una cura maggiore sugli altri personaggi secondari più vicini a Martin, in special modo Karl, che pur rivelandosi sin da subito un elemento chiave non viene marcato a sufficienza, avrebbe sicuramente giovato.

I concetti che Alessio Cadamuro ha cercato di trattare sono profondi e molto attuali e, come detto anche in precedenza, fa passare dei messaggi interessanti senza trascurare la storia che li porta alla luce.

Colpi di scena e situazioni inaspettate fanno da cornice alla storia che si cela dietro al promettente titolo del libro, che con sorprendente malizia permea tutta la narrazione, senza forzarne in alcun modo il godimento. Tutte le cose importanti sembrano al loro posto, non viene troncata nessuna dinamica, e a fine libro molte cose meno immediate si spiegano. Rimangono comunque dei piccoli interrogativi: situazioni sparse qua e là alle quali non si riesce a trovare una chiara spiegazione o motivazione, tale da placare la curiosità di saperne di più, e il finale non aiuta in questo... Ma non saremo di certo noi a spiegarvi perché.

Di alcune dinamiche, quelle più misteriche, proprio non possiamo parlare senza fare del pesante spoiler. Vi possiamo però assicurare che meritano.

Conclusioni

DREIW 2036: Fai quello che ti dice, ferma il loop racconta di un mondo futuristico ricco di tecnologia, distopico, ma plausibile quanto basta da lasciare un segno, far pensare e farsi ricordare bene. 225 pagine nelle quali è condensata una storia avvincente, che pur messa a confronto con la fantascienza moderna, decisamente più prolissa, dimostra di avere grandi potenzialità. Come ci si aspetta da un buon libro si lascia divorare senza pentimenti, e alla fine riesce anche a stupire piacevolmente.

Chi scrive

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