2053 – LE NUOVE ACQUE

2053 - Le nuove acque

Voto Onnigrafo Magazine

9 / 10

2053 – LE NUOVE ACQUE

Formato: 20 x 26,5 (brossura, 112 pagine)
Lingua: Italiano
Autore: Brian Freschi, David Ferracci, Albhey Longo, Lonnie Bao, Lorenza De Luca, Ilaria Apostoli, Ivan Lodi, Anna Ferrari
Editore: Manticora Autoproduzioni

Maggiori info: http://gruppo-manticora.blogspot.com/

Una scommessa, un premio in denaro e un’avventurosa impresa destinata a essere ricordata per secoli e secoli come la più grande ed eroica nella storia della letteratura. È così che comincia uno dei classici per ragazzi, e non solo, più conosciuti e letti ancora oggi; è così che il ricco londinese Phileas Fogg, nato dalla penna di uno dei romanzieri francesi più influenti della sua epoca, Jules Verne, entra nelle vite di giovani e ignari lettori sorpresi dalla semplicità con cui Il giro del mondo in 80 giorni riesce a portarli sulla vetta del mondo. Sommità, questa, che a distanza di anni nuovi talentuosi fumettisti tentano di raggiungere ancora una volta, proiettandosi però verso un futuro esasperato, forse in fondo non così troppo lontano da noi, a bordo dell’unico mezzo a disposizione di quel che resta a un’umanità quasi del tutto perduta: una mongolfiera, ricordo sbiadito di un passato nostalgico e speranza di un avvenire interamente da ricostruire.

Esattamente come un moderno Phileas Fogg, Bertram Morris, membro del Comitato di Ventura Globale, ha un unico obiettivo: viaggiare di continente in continente, con la sua fedele Nessie, al fine di stilare una nuova storiografia della sua era, destinata alle generazioni future, se mai ne esisterà qualcuna. Da quando, infatti, il Maelstrom denominato Domino ha cominciato a manifestare tutta la sua forza distruttiva, la sopravvivenza dell’umanità si ritrova a essere pericolosamente minacciata dalle grandi catastrofi che, anno dopo anno, si stanno succedendo con sempre maggiore rapidità. Dall’Europa all’Asia, dall’America all’Oceania, passando per il non ancora esplorato continente africano, una vera e propria Apocalisse si sta compiendo, con ripercussioni primarie sul clima, sull’agricoltura, sulle tecnologie e sulla cultura, costringendo gli ultimi esseri umani superstiti a lottare contro se stessi e la natura, fattasi ormai inaccessibile per salvaguardare ciò che di più caro è rimasto loro al mondo: la propria vita.

 

Testi e narrazione

In un contesto narrativo in cui intensità espositiva, abilità descrittiva e originalità nella trattazione di un argomento ormai largamente inflazionato, come quello della sopravvivenza del genere umano al termine della vita così come noi la conosciamo, richiedono un’attenzione particolare per poter, di fatto, comunicare con un pubblico più o meno vasto e variamente avvezzo al genere, Brian Freschi e i fumettisti riuniti in questo volume incarnano alla perfezione quell’estro necessario per rendere indimenticabile un’opera del genere. L’idea di un insieme apparentemente caotico e disomogeneo, infatti, conquista fin da subito il lettore, che di fronte a una tanto inaspettata quanto perfetta armonizzazione di storie e ambientazioni differenti non può far altro che immergersi, sorpreso ed ammaliato, in un mondo che sa essere quasi profetico.

Nonostante il comune legame con la tematica di fondo, vero e proprio filo conduttore dell’intero volume, ogni vicenda, pur riportando una firma di volta in volta diversa, risulta essere, in maniera chiara e inequivocabile, parte integrante di un complesso filo narrativo capace di rinnovarsi pagina dopo pagina, pur rimanendo fedele al suo effettivo nucleo fondante. Al centro di ogni realtà rappresentata è facile ritrovare un’umanità alle prese con ciò che di se stessa rimane, in continua lotta con i suoi simili all’unico, aberrante scopo di sopravvivere a dispetto di qualsiasi altro senso di fratellanza, alla ricerca continua di un potere capace di sovrastare il più debole solo ed esclusivamente a vantaggio personale, ma anche capace di ritrovarsi in una sensibilità spiccata e in un amore senza confini dotato di speranza, rispetto e voglia di rivalsa.
Particolare rilevanza rivestono poi le ambientazioni, che nonostante la diversità dei tratti e dei dettagli riescono a unirsi proprio nell’atmosfera che permea l’intero fumetto, nella tristezza e nell’inquietudine dell’assistere alla fine apparentemente inevitabile del mondo a noi conosciuto e in quell’augurio di rinascita che, in fondo, continua ad ardere tra quelle comunità capaci di ritrovare anche solo nella fede un motivo per cui combattere.

 

Personaggi e dinamiche

Ulteriore punto di contatto tra le diverse avventure narrate risiede, invece, nella personalità che di fatto si rivela poco a poco una vera e propria guida per il lettore. Bertram Morris, a bordo della sua mongolfiera, non solo funge da collegamento tra le storie, interagendo con i vari protagonisti nei loro specifici ambienti e sottolineando di volta in volta le peculiarità di ciascuno di essi, allo scopo di compiere ciò che è stato chiamato a fare. In qualche modo riesce, pur nel suo semplice dare voce al resto del mondo, a trascinare il lettore in un viaggio che lo porterà a conoscenza di dinamiche complesse, diverse per ogni Paese, e di personalità puntualmente caratterizzate, capaci di spiccare anche nelle poche pagine che compongono ogni piccolo racconto. Non sarà quindi difficile immedesimarsi in alcune di esse, nell’uomo disposto a correre rischi sconosciuti per salvare la vita di sua moglie, nel ragazzo deciso a non stare più in disparte a subire le sorti di un mondo che lui stesso non ha mai voluto piegare a suo favore, o nella ragazza ciecamente fedele alla giustizia degli dei, così come non lo sarà affatto decidere da che parte schierarsi e per quale umanità sperare un futuro migliore.

Estetica

Cura per i dettagli, quella specificata finora, riservata anche all’estetica del volume, che nel bianco e nero delle tavole ritrova un’intensità narrativa indispensabile per riuscire a distinguersi da molte altre opere conosciute nel genere. Arricchito dall’eterogeneità dei tratti, dai più marcati ai più sensibili, dai più precisi ai meno particolareggiati, il fumetto si riscopre ordinato anche nella sua costruzione, in cui una breve ricapitolazione degli eventi precede la brillante narrazione di ogni fumettista, più o meno riconoscibile da un pubblico che con alcuni di essi ha sicuramente già avuto a che fare.

Conclusione

Inseritosi in un ambiente difficile da fronteggiare, 2053 – LE NUOVE ACQUE si rivela essere, nel complesso e nei suoi singoli elementi, un’opera capace di intrattenere e, soprattutto, di offrire spunti di riflessione interessanti, non mancando mai di incuriosire nella sua lettura e sorprendendo nelle battute finali con un colpo di scena in grado di far rinascere, nel cuore di ogni lettore, la speranza di poter avere tra le mani, un giorno, un seguito, di qualsiasi natura.

 

2053 - Le nuove acque

Voto Onnigrafo Magazine

9 / 10

2053 – LE NUOVE ACQUE

Formato: 20 x 26,5 (brossura, 112 pagine)
Lingua: Italiano
Autore: Brian Freschi, David Ferracci, Albhey Longo, Lonnie Bao, Lorenza De Luca, Ilaria Apostoli, Ivan Lodi, Anna Ferrari
Editore: Manticora Autoproduzioni

Maggiori info: http://gruppo-manticora.blogspot.com/

Chi scrive

Valentina Sanzi
Valentina Sanzi
Valentina Sanzi (Vale per la maggior parte delle persone) è un'appassionata lettrice fin da bambina. È iscritta alla facoltà di Giurisprudenza, ma il suo sogno nel cassetto, conosciuto ai più, è lavorare con e per i libri. Amante del fantasy e dei Thriller, negli ultimi anni sta riscoprendo un forte sentimento per la letteratura classica, quella russa in particolare, per i fumetti e per i manga. Datele un libro e qualche episodio di una
serie tv e la renderete immensamente felice.
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